pagina2 - Giardino di casa Biasi

Vai ai contenuti

Menu principale:

Storia


Da allora non si è più cessato di lavorarvi e Cecilia e Nico hanno continuato con passione nell'opera di realizzazione e completamento del progetto originario portandolo allo stato attuale.

 
 
 
 

Il rapporto degli spazi con la villa, le caratteristiche del terreno, l’esposizione, l’evoluzione del gusto hanno contribuito di fatto alla nascita di due entità: il parco romantico ed il giardino mediterraneo.
Il primo ha la fisionomia dei parchi ottocenteschi, incentrato sull’antica scala che scende dalla sala passante al piano nobile della villa: vi si trovano grandi esemplari di tigli, di cedri del libano, di platani, di aceri sotto i quali è un susseguirsi di fioriture di ellebori, camelie, iris, ciclamini, anemoni, ortensie, hoste… cui fa da contorno la discreta vicinanza di felci e di erbacee perenni che ostentano tutte le sfumature del verde.
Il giardino mediterraneo si estende ad oriente del parco romantico, è sistemato a gradoni per la forte pendenza del terreno, che si presenta arido e ghiaioso per le secolari esondazioni del torrente di Pesina, che lo lambisce sul lato est e che soltanto nel corso del 1700 è stato dotato di argini.
Nella parte più alta è stato conservato un piccolo uliveto le cui chiome argentee lasciano poi il posto a cipressi, oleandri, agrumi, cespugli da fiore, gelsomini, palme, rose antiche e moderne, peonie, anemoni variamente distribuiti lungo i terrazzamenti e disposti a delimitare ampi spazi o piccoli giardini.



 
                               Pesina di Caprino Veronese
Torna ai contenuti | Torna al menu