Agosto 2015 - Giardino di casa Biasi

Vai ai contenuti

Menu principale:

Diario del giardino > 2015

Agosto 2015

Spesso, le persone che vengono a visitare il giardino ci chiedono quale sia il periodo migliore per vederlo...
Non credo ci siano periodi "in assoluto" migliori di altri. E' vero, in primavera, dopo il riposo invernale, siamo pronti a cercare, scoprire qualunque forma di vita inizi a spuntare dal terreno; anzi questo lo facciamo già in inverno quando, a fine gennaio, in alcune zone riparate  spuntano i primi bucaneve, o subito dopo, quando insieme a scille, narcisi, muscari, crochi... apprezziamo la fioritura fiammeggiante degli hamamelis o veniamo avvolti dalla fragranza della daphne. E poi che dire degli ellebori, dai vari colori, della straripante bellezza della fioritura delle camelie. (..e tutto questo quando ancora ufficialmente il giardino è chiuso; l'anno scorso, abbiamo fatto un'apertura straordinaria nell'ultimo week - end di marzo  e tanti amici ci sono venuti a trovare).
E poi aprile, maggio quando le rose sbocciano in tutta la loro provocante bellezza, neutralizzando qualunque altra fioritura, come ebbe a dire anni fa Nico ad un suo giovane collaboratore:"...e quando fiorisce la rosa, chi se ne frega  della petiolaris?"( Hydrangea subs. Petiolaris rampicante,fiorisce a maggio).
Ma, terminata l'esplosione delle banksiae, della filipes Kiftsgate, della gigantea  e di tutte le altre rose botaniche, inizia la fioritura "estiva": lavande, echinacee, ortensie (affascinanti e in diverse varietà che fioriscono in successione da maggio ad ottobre),gaure, hibiscus, buddleie, perovskie,salvie ornamentali etc., etc., L'elenco sarebbe veramente lungo.
Gli agapanthus dai meravigliosi fiori blu o bianchi, insieme alla persistente fioritura della grewia occidentalis e della duranta repens, ci traghettano all'autunno quando, proseguendo tante fioriture tra quelle citate, inizia quella degli anemoni japonici, quella  blu intensa del cariopteris e del ceratostigma.
E poi i colori dell'autunno; ma prima che si accendano sulle foglie virando dal verde al caldo arancio, marron, abbiamo lo scoppiettio dei fiori degli aster dal diverso portamento e colore; e poi le graminacee ( splendida la muhlembergia capillaris dalle piume rosee), i melograni, le pere cotogne e le giuggiole e poi e poi... Finalmente arrivano le bacche che colorano l'inverno.
Difficile quindi identificare un periodo o preferirne uno.  Le fioriture sono diverse ed ogni stagione ha una sua particolarità e bellezza.
Cecilia


 
                               Pesina di Caprino Veronese
Torna ai contenuti | Torna al menu